Papa Francesco indica la soluzione | L’accorato appello per la Terra Santa

Il Santo Padre non smette di far sentire la sua voce e di chiedere la pace per tutti i territori e le zone di guerra, a partire dalla Terra Santa.

Un appello di pace, un cessate il fuoco è stato chiesto dal Pontefice ma, soprattutto, la liberazione degli ostaggi ancora in mano ad Hamas.

L’appello di Papa Francesco che non deve restare inascoltato: “Cessate il fuoco”
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Ecco quali sono state le accorate parole del Papa.

Papa Francesco chiede aiuto per le popolazioni in guerra

Un grido d’allarme quanto, al tempo stesso, d’aiuto quello che Papa Francesco non smette mai di lanciare. Dopo lo scoppio della guerra sia in Ucraina quanto in Terra Santa, il Pontefice non ha mai smesso, in ogni suo intervento e in ogni sua catechesi, di chiedere l’immediato cessate il fuoco. Non da meno è stato il suo ultimo appello quando ha ricevuto in udienza, il corpo diplomatico presente in Santa sede.

Ribadisco il mio appello a tutte le parti coinvolte per un cessate il fuoco su tutti i fronti, incluso il Libano, e per l’immediata liberazione di tutti gli ostaggi a Gaza” – ha detto con forza, Francesco, parlando proprio ai diplomatici del conflitto fra Israele e Palestina. “Chiedo che la popolazione palestinese riceva gli aiuti umanitari e che gli ospedali, le scuole e i luoghi di culto abbiano tutta la protezione necessaria”.

Sì, perché è proprio la popolazione, i civili indifesi quelli che stanno maggiormente soffrendo le pene di guerra e chiedono con insistenza aiuto. E il Papa ha accolto il loro grido e il loro appello, facendolo proprio e rivolgendolo a tutti coloro che possono e devono dare una mano per una risoluzione pacifica.

L’appello di Papa Francesco che non deve restare inascoltato: “Cessate il fuoco”
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Cosa chiede Francesco alla comunità internazionale

Auspico che la Comunità internazionale percorra con determinazione la soluzione di due Stati, uno israeliano e uno palestinese, come pure di uno statuto speciale internazionalmente garantito per la Città di Gerusalemme, affinché israeliani e palestinesi possano finalmente vivere in pace e sicurezza” – dice ancora il Papa – “[…] Ripeto la mia condanna per tale azione e per ogni forma di terrorismo ed estremismo: in questo modo non si risolvono le questioni tra i popoli, anzi esse diventano più difficili, causando sofferenza per tutti”.

La preghiera di Papa Francesco è costante per tutte le zone dove la guerra è ancora in atto, ed anche in tutti quei territori dove la guerra c’è da sempre ma dove sembra sia calato il silenzio. Il pensiero del Santo Padre è unanime e coinvolge tutti alla preghiera costante e puntuale, quanto anche a fare ogni sforzo possibile per l’avvento della pace.

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