Sanremo 2024: la terza serata | Ritmo ed ascolti, ecco com’è andata

Sanremo 2024 partito, forse, leggermente in sordina, scaldando i motori, arrivato alla sua terza serata spinge sull’acceleratore.

Spopola, infatti, la terza serata del Festival di Sanremo. Cresce e di molto sia negli ascolti ma, soprattutto, nel ritmo. Frantumato il record dell’anno scorso.

Sanremo 2024
Terza serata di Sanremo 2024 Amadeus con Teresa Mannino

Questo Festival di Sanremo 2024, insomma, seppur non sembrava all’inizio, dati alla mano si sta rivelando il migliore rispetto alle altre edizioni condotte sempre da Amadeus.

La terza serata lancia Sanremo 2024 verso il successo

Amadeus, insomma, commo commo quatto quatto, stando alla terza serata di Sanremo 2024, si appresta a cogliere, quest’anno, il suo maggior successo da quando conduce il Festival.

Nella città dei fiori, l’edizione di Sanremo era iniziata, forse, in sordina, stando al dato degli ascolti ed alla performance dell’ospite John Travolta che ha lasciato qualcuno con un certo imbarazzo, nel vedere una icona del cinema Hollywoodiano, concedersi ad uno spettacolo ironico e divertente.

I numeri della terza serata, però, parlano chiaro. Giovedi 8 febbraio sono stati dieci i milioni di spettatori che hanno guardato il festival, si tratta del 60% dello share totale. Un dato davvero incredibile che straccia i numeri dell’anno scorso e di quelli precedenti.

Dieci milioni di spettatori di media visto che, però, la prima parte è stata seguita da 13.243.000 spettatori e 6.436.000 nella seconda parte. L’anno scorso c’erano almeno due milioni in meno davanti alla tv a seguire la terza serata del Festival.

La terza serata fila liscio come l’olio. Lo schema è quello già visto il giorno precedente con 15 big in gara presentati dagli altri 15. C’è più spazio per lop spettacolo, però, questo fa la differenza e si vede.

Sanremo, del resto, negli anni è diventato molto più di una competizione canora. E’ lo spettacolo per eccellenza e chi lo segue a volte mette, addirittura, la competizione in secondo piano.

Il racconto della terza serata tra promossi e bocciati

Madrina e padrona indiscussa della serata, senza ombra di dubbio, Teresa Mannino. Arriva al teatro Ariston e travolge tutto e tutti, un fiume in piena, nulla da invidiare al miglior Benigni degli anni d’oro. La Mannino, infatti, fa ciò che la gente si aspetta da lei, intelligente, ironica e pungente rompe gli schemi uscendo dalle liturgie.

Angelina Mango
Angelina Mango al Festival di Sanremo 2024

“A me piace il potere, ma il potere di ridere, il potere di vestirmi con le piume, di cantare anche se sono stonata e ballare per strada anche mia figlia mi dice di smetterla” in queste parole c’è tutta l’esibizione stratosferica della Mannino.

Ci sono Eros Ramazzotti e Gianni Morandi ospiti e basterebbero solo i nomi senza nessuna spiegazione a far capire quanto alta sia stata la qualità della serata. Tra l’altro per Ramazzotti erano i 40 anni di “Terra Promessa” e quale modo migliore per festeggiarlo se non Sanremo.

Morandi, dopo essere stato conduttore e concorrente, torna all’Ariston da ospite. Canta il suo cavallo di battaglia “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stone”, il pubblico lo adora e si vede.

Per quanto riguarda le canzoni in gara spicca l’esibizione di Angelina Mango. La sua canzone intitolata “La noia” in realtà la noia la rompe. L’Ariston in una serata, forse, leggermente sottotono per quanto riguarda i cantanti in gara, si risolleva al ritmo di una cumba travolgente.