San Marino: il canadese Petar Rajic à il nuovo nunzio Apostolico

Papa Francesco ha nominato il nuovo nunzio Apostolico, si tratta del canadese Petar Rajic. Proprio un mese fa dal Titano avevano espresso il loro gradimento.

L’arcivescovo titolare di Sarsenterum, il canadese Rajic, un mese fa era stato indicato come una figura gradita alla Repubblica di San Marino.

Petar Rajic
Petar Rajic

Oggi per l’arcivescovo ariiva la nomia del Papa come nunzio Apostolico nella Repubblica di San Marino e in Italia. Arriva in sostituzione di Emil Paul Tscherrig oramai 77enne.

Nominato il nuovo nunzio Apostolico in San Marino e in Italia

Dopo il cardinale svizzero, quindi, come nunzio Apostolico per l’Italia e la Repubblica di San Marino, arriiva un arcivescovo canadese. La nomida fa sicuramente piacere sul Titano, visto che un mese fa nei confronti della figura di Petar Rajic si erano espressi in maniera favorevole.

A sostituire lo svizzero Emil Paul Tscherrig che, lo scorso 3 febbraio, aveva compiuto 77 anni, arriva il 64enne già nunzio Apostolico in Lituania, Estonia e Lettonia. La rappresentanza pontificia viene assunta, quindi, dalla persona verso la quale San Marino aveva espresso il proprio gradimento.

L’iter per la nomina del nuovo nunzio, in realtà, è ancora in corso ma si tratta solo della ratifica ufficiale, la nomida del canadese è oramai certa e imminente. Mons. Petar Rajic dovrà solamente presentare le sue lettere credenziali all’Italia e alla Repubblica di San Marino per ricevere ufficialmente la carica.

In Italia anche la Cei apprende con favore la nomina dell’Arcivescovo, in una nota della presidenza, infatti, vieve sottolineato come la nomina «è espressione del particolare vincolo di comunione che si rinnova tra la Sede Apostolica e le comunità ecclesiali».

Mons. Petar Rajic succede al cardinale Tscherrig

La Cei ringrazia Papa Francesco, sempre all’interno della nota, per l’attenzione continua e costante verso le Chiese in Italia. Monsignor Rajič è nato a Toronto il 12 giugno 1959 da genitori bosniaco-croati. 

Papa Francesco
Papa Francesco con Petar Rajic

Il 29 giugno 1987 è ordinato presbitero, incardinandosi a Trebinje, la diocesi di origine dei suoi genitori, dopo aver frequentato il seminario a Sarajevo. Entra a far parte del servizio diplomatico della Santa Sede e, ultimamente, nella sezione degli affari generali della Segreteria di Stato.

Come nunzio Apostolico, però, riceve vari incarichi soprattutto nei balcani. Il suo ruolo è, certamente, di natura ecclesiale ma, allo stesso tempo, anche di natura diplomatica. E’ un autentico rappresentante del Papa sul territorio in cui viene indicato.

La sua figura è riconosciuta dal diritto internazionale, in quanto rappresentante diplomatico della Santa Sede accreditato presso uno Stato.

Il nunzio Apostolico, insomma, in tutto e per tutto è equiparabile ad un ambasciatore. Nelle prossime ore, dunque, Mons. Petar Rajic dovrà lasciare le Repubbliche baltiche, dove ricopriva la medesima carica, per trasferirsi e succedere così al cardinale Tscherrig.