Il Quirinale ospita la mostra di una Napoli del 1800 | Quando visitarla

Una mostra bella quanto particolare che celebra la città di Napoli: sarà alle Scuderie del Quirinale dal 27 marzo al 16 giugno.

Le opere d’arte della Napoli post Rivoluzione Francese e fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale: un percorso storico ed artistico per conoscere la città anche nei suoi più piccoli dettagli.

Il Quirinale ospita la mostra di una Napoli del 1800 | Quando visitarla
Mattarella alla mostra “Napoli Ottocento” – photo: quirinale.it

Ad aprire la mostra è stata la visita del Presidente della Repubblica, Mattarella.

Una mostra itinerante

La Napoli del 1800 in mostra al Quirinale: una collaborazione artistica fra diverse entità (fra le quali, anche, il Museo e il Real Bosco di Capodimonte) che vede opere d’arte esposte, fino al prossimo 16 giugno, alle Scuderie del Quirinale. Inaugurata lo scorso 27 marzo e visitata anche dal Presidente Mattarella, la mostra sarà aperta al pubblico fino a giugno.

Napoli Ottocento. Degas, Fortuny, Gemito, Mancini, Morelli, Palizzi, Sargent, Turner”, è questo il titolo della mostra stessa. 250 sono le opere in mostra per guardare ed osservare da vicino la città partenopea nel post della Rivoluzione Francese, nel pieno dell’Unità d’Italia sino alla Prima Guerra Mondiale.

Al centro, anche il periodo della scoperta degli scavi di Pompei ed Ercolano: Un progetto ambizioso, che espone le opere d’un secolo troppo poco conosciuto: l’Ottocento napoletano. La Napoli del XIX secolo ereditò sia la storia cosmopolita della Campania che la tradizione realista della scuola barocca napoletana” – ha spiegato il curatore della mostra Sylvain Bellenger.

Il Quirinale ospita la mostra di una Napoli del 1800 | Quando visitarla
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La Napoli del 1800 al Quirinale

Opere di diversi artisti, quali Anton van Pittloo, Thomas Jones, Filippo Palizzi, Giuseppe de Nittis, Domenico Morelli e Gioacchino Toma: “[…] L‘attrazione delle rovine, l’abbagliante bellezza del Golfo di Napoli hanno dato vita alle scuole di paesaggio di Posillipo e Portici” – conclude Bellenger.

Il periodo del Verismo italiano che si fonde anche con l’arte in un connubio perfetto che vede come suo sfondo la città di Napoli. Tanti gli artisti che la visitarono e ne rimasero ammaliati durante tutto il 1800 e fino alla Prima Guerra Mondiale. Ora, sarà possibile guardarli ed osservarli da vicino, proprio al Quirinale.