Giro d’Italia 2024 si parte tra mille emozioni, la prima tappa e maglia rosa a Narvaez

E’ partito il Giro d’Italia del 2024, la corsa ciclistica tra le più importanti al mondo, insieme alla Vuelta di Spagna ed al Tour de France. Emozioni già a mille.

Dal 4 al 26 maggio, i migliori ciclisti di tutto il mondo e le loro squadre, si sfideranno tra le strade della penisola per decretare il vincitore della maglia rosa.

jhonatan narvaez
Jhonatan Narvaez, vincitore della prima tappa del Giro d’Italia 2024 – titanotoday.com

Prima tappa e prima sorpresa per il Giro. Il favorito Pogacar viene battuto nella prima tappa da Venaria Reale a Torino dall’ecuadoriano Narvaez ma non mancano le emozioni.

Parte alla grande il Giro d’Italia 2024

Maglia rosa, dunque, per l’ecuadoriano Narvaez subito alla partenza della centosettesima edizione del Giro d’Italia. Una tappa, del resto, non facile, partiti da Venaria Reale i ciclisti hanno percorso 140 chilometri fino a Torino tra dislivelli enormi e salite con pendenze particolarmenrte dure.

Nonostante la selezione nel gruppo l’arrivo è, però, stato deciso in volata con Pogacar, il favorito, battuto dall’ecuadoriano Narvaez e dal tedesco Schachmann.

Pronti via, dunque, e subito la corsa presenta le prime emozioni, le prime sorprese e getta le basi affinché questa edizione del Giro sia intensa e spettacolare per i tifosi. Prima dell’arrivo a Roma, infatti, ci saranno ben 5 tappe di montagna e due cronometro che promettono una dura selezione.

Sono sei, invece, le tappe per i velocisti ed altre otto tappe potrebbero riservare sorprese dando la possibilità ai coraggiosi di giornata di fare selezione e dare spettacolo. In tutto saranno 3.321,2 i chilometri percorsi dai ciclisti con un dislivello di 42.900 metri.

Pronti via e subito spazio alle emozioni

La prima tappa del giro oltre ad offrire, naturalmente, lo spettacolo dato dai ciclisti a riservato un momento di denso significato capace di sucitare emozioni in qualsiasi appassionato di qualsiasi sport e non solo.

Giro d'Italia 2024

Nel 75° anniversario della tragedia del grande Torino, infatti, la corsa è passata per Superga. Il luogo dove l’aereo con la squadra del Torino, una delle più vincenti della storia calcistica, proprio un 4 maggio del 1949 si schiantò sulla collina torinese.

Un giro che si prospetta denso di emozioni insomma fin dalle prime battute. Pogacar, infatti, con il lutto al braccio ha fatto di tutto per vincere la tappa, il suo ritmo forsennato ha emozionato i tifosi e gli appassionati di questo sport.

In lutto per la scomparsa di un ciclista, un corridore quindicenne, della sua squadra giovanile, morto tragicamente in un incidente, Pogacar ha fatto di tutto per vincere la tampa conquistare la maglia rosa e fare la dedica al ragazzo.

La corsa, però, è andata in altro modo ma rimangono le emozioni e le sensazioni che ha saputo giù suscitare in questa prima tappa. Il Giro d’Italia 2024, insomma, promette grande spettacolo, le premesse ci sono tutte. 

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