Arrestati Toti, Signorini e Spinelli | Le accuse sono gravissime

Shock in Liguria: il presidente della Regione, Giovanni Toti è agli arresti domiciliari. Il tutto parte da un’inchiesta della DDA di Genova.

L’accusa è di corruzione ed associazione a delinquere: la Guardia di Finanza, su delega della Procura, avrebbe raccolto una serie di indizi probatori alquanto pesanti.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti

Arrestati anche l’ex Presidente di Genoa e Livorno Spinelli, il capogabinetto di Toti Cozzani e l’ex numero uno dell’Autorità Portuale Signorini.

Domiciliari per tutti

Questa mattina il Presidente della Regione Liguria (attualmente sospeso) Giovanni Toti è stato arrestato. E’ stato prelevato presso un Hotel di Sanremo e posto immediatamente agli arresti domiciliari.

Arresti domiciliari anche per Matteo Cozzani, capo di gabinetto e braccio destro di Giovanni Toti. E’ accusato di corruzione elettorale, aggravata da una condotta agevolatrice nei confronti di Cosa Nostra: in pratica sarebbe stato agevolato il clan Cammarata, che avrebbe allungato le mani su di una serie di appalti pubblici.

Per i magistrati, a Genova si sarebbe istaurato un sistema di potere con indirizzi corruttivi ben precisi: azioni diversificate, unite da un disegno criminoso per la gestione degli affari sul territorio.

Tangenti e favori, per pilotare le operazioni politico-amministrative più importanti degli ultimi anni: in primis la maxi-concessione per gestire (fino al 2051) il Terminal Rinfuse, uno dei principali del porto genovese, per non parlare della lottizzazione per l’espansione dei supermercati Esselunga nel capoluogo ligure e la riconversione edilizia d’un pezzo di litorale marittimo, nel Savonese.

Toti al vertice

A capo della consorteria criminale, per gli inquirenti, sarebbe stato proprio il Presidente della Regione Giovanni Toti (rieletto nel 2020 per il centrodestra), con la partecipazione dell’ex numero uno dell’Autorità portuale del Mar Ligure, Paolo Emilio Signorini (da agosto 2023 a.d. della multiutility Iren) e dell’imprenditore Aldo Spinelli, ex patron del Livorno e del Genoa Calcio.

Tutti in arresto con l’accusa di “corruzione ambientale“: in sostanza avrebbero messo su un comitato d’affari permanente per gestire contratti di appalto per lavori pubblici. I militari del nucleo di polizia economico-finanziaria hanno dunque avviato una serie di perquisizioni e sequestri tra Genova ( gli investigatori sono entrati stamane in Regione), La Spezia e Sanremo.

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L’inchiesta si allarga

Tra i principali inquisiti, come detto Toti, Signorini e Spinelli, risulta anche l’attuale capo di Gabinetto della Regione, ed ex sindaco di Porto Venere , Matteo Cozzani, finito anch’egli ai domiciliari per corruzione, nonché per sospetto voto di scambio: quest’ultimo addebito è stato mosso anche al Governatore Toti.

Una tempesta a ciel sereno, uno tzunami che ha travolto la classe dirigente politica dell’intera regione: ovviamente siamo ancora ai primi passi dell’inchiesta, ma la stessa minaccia di allargarsi a macchia d’olio. Si attendono pertanto risvolti: per ora abbiamo un Governatore di regione, tra le più importanti d’Italia, finito agli arresti con accuse gravissime.

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