San Marino sfida il bullismo: parte la campagna di sensibilizzazione con un testimonial d’eccezione

Parte da San Marino la sfida contro il bullismo. Le istituzioni e lo sport motoristico sammarinese scendono in campo e sono in prima fila contro questa piaga.

Testimonial d’eccezione il giovane kartista Lorenzo Cheli. Il campione, infatti, ha messo in piedi una autentica campagna di sensibilizzazione chiamata “il sogno di Lorenzo”.

sfida contro il bullismo

Nella Repubblica di San Marino, dunque, la campagna “stop al bullismo” iniziata il 26 gennaio scorso si protrarrà fino a domenica 25 febbraio 2024.

“Stop al bullismo” è la campagna partita nella Repubblica di San Marino

L’iniziativa è promossa dal Corpo della Gendarmeria della Repubblica di San Marinocon il patrocinio della Segreteria  di Stato Lavoro e Sport, della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, per la Cooperazione Economica Internazionale e le Telecomunicazioni, della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, l’Università, la Ricerca Scientifica e le Politiche Giovanili, della Segreteria di Stato per la Giustizia e la Famiglia e che ha trovato l’immediato sostegno della FAMS – Federazione Auto Motoristica Sammarinese.

Il bullismo, termine che deriva dall’inglese bull (toro), è un fenomeno di violenza perpetrato da una persona o un gruppo di persone nei confronti di un’altra persona più debole o vulnerabile. È un problema diffuso in molte scuole, comunità e ambienti di lavoro, che negli ultimi anni ha assunto proporzioni preoccupanti.

Il fenomeno può manifestarsi in varie forme: fisica, verbale, psicologica o virtuale. La violenza fisica comprende picchiare, spintonare o maltrattare fisicamente la vittima. La violenza verbale, invece, si manifesta attraverso insulti, minacce, derisione o diffamazione.

La violenza psicologica coinvolge l’isolamento, l’esclusione e il danneggiamento dell’autostima della vittima. Infine, il bullismo virtuale, o cyberbullismo, si verifica attraverso l’uso di mezzi digitali come social media, messaggistica istantanea o e-mail per diffondere insulti, minacce o umiliazioni. Le conseguenze del bullismo sono spesso devastanti per le vittime.

Un fenomeno che può avere gravi conseguenze

Possono sviluppare bassa autostima, depressione, ansia, isolamento sociale e persino pensieri suicidi. In alcuni casi, le vittime possono essere costrette ad abbandonare la scuola o a cambiare il percorso di carriera a causa dei traumi subiti. Il bullismo ha quindi impatti duraturi sulla vita delle persone coinvolte.

Le cause del bullismo sono molteplici e complesse. Spesso i bulli sono individui con bassa autostima o che provano piacere nel dominare gli altri. Inoltre, l’influenza dei modelli di comportamento aggressivi presenti nella società, come la violenza nei media o nell’ambiente familiare, può contribuire al problema.

Per contrastare il fenomeno, una autentica piaga, è fondamentale un approccio multidimensionale che coinvolga genitori, scuole, comunità e istituzioni. Gli adulti devono essere consapevoli dei segnali di bullismo e saperli riconoscere per intervenire prontamente. Inoltre, le scuole devono promuovere un ambiente inclusivo, basato sul rispetto reciproco e sulla tolleranza, con programmi di prevenzione e intervento mirati.

stop al bullismo

L’educazione sul bullismo dovrebbe essere parte integrante del curriculum scolastico e includere sessioni di sensibilizzazione, moduli di autoconsapevolezza e strategie di gestione del conflitto. I genitori hanno un ruolo fondamentale nell’educare i propri figli sull’importanza del rispetto degli altri e dell’accettazione delle differenze.

La possibilità di provare un vero kart su circuito

È, inoltre, fondamentale che sia promossa una cultura di solidarietà e connessione sociale, in cui i giovani si sentano parte di una comunità e si aiutino a vicenda. È importante incoraggiare la comunicazione aperta e l’empatia, così da favorire l’identificazione e il supporto delle vittime di bullismo.

In questa ottica l‘iniziativa della Gendarmeria e dell istituzionio sammarinesi con la testimonianza del giovane campione, Lorenzo Cheli che corre nel campionato Italiano Easy Kart 100cc, risulta essere di fondamentale importanza.

Lo sport,dunque, quale luogo in cui cimentarsi senza sopraffazioni, imparando a rispettare gli altri e a condividere momenti di amicizia. Presso il Centro Commerciale Atlante di Dogana, nella Repubblica di San Marino, sarà disponibile un simulatore di guida, sul quale tutti possono cimentarsi liberamente e confrontarsi con gli altri giocatori ed amici, come un vero pilota.

Il simulatore, ovviamente,è  gratuito ma si lascia lo spazio per unadonazione libera. Il ricavato finale, infatti, delle donazioni servirà alla Federazione Auto Motoristica Sammarinese, per organizzare una giornata, anche questa gratuita, aperta ai ragazzi da 8 a 16 anni.

La giornata sarà l’occasione per cimentarsi sun un vero kart su un circuito con l’ausilio di un pilota professionista che insegnerà i primi rudimenti di guida sportiva.